Descrizione
Il Comune di Rio Saliceto aderisce all’iniziativa promossa da EMERGENCY nell’ambito della campagna R1PUD1A offrendo ai cittadini l'opportunità di dichiarare l'obiezione di coscienza al servizio militare attraverso l'adesione a un registro ufficiale, al fine di sancire formalmente il proprio rifiuto della guerra.
Con questa scelta, l’Amministrazione comunale intende ribadire il valore dell’Articolo 11 della Costituzione italiana, che afferma: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
In Italia il servizio militare obbligatorio è sospeso dal 2005, ma può essere ripristinato in caso di guerra o di grave crisi internazionale. In un contesto segnato dall’aumento delle tensioni internazionali, dalla crescita delle spese militari e dal ritorno del tema della coscrizione nel dibattito europeo, il Comune di Rio Saliceto ritiene importante dare un segnale chiaro: la pace non è un principio astratto, ma una responsabilità concreta delle istituzioni e delle comunità.
“Come Amministrazione comunale - dichiara l’Assessora alla Pace, Eleonora Ripa - sentiamo la responsabilità di promuovere attivamente la cultura della pace attraverso tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione: l'educazione alla cittadinanza, il dialogo tra le generazioni, la memoria storica, il sostegno alle iniziative di solidarietà e la collaborazione con le realtà che ogni giorno operano per la difesa dei diritti umani. Fin dal proprio insediamento, questa Amministrazione ha promosso e sostenuto, anche attraverso gli atti approvati dal Consiglio Comunale, iniziative e percorsi orientati alla cultura della pace, del dialogo e della cooperazione. I diversi atti approvati dal Consiglio Comunale hanno riaffermato il ripudio della guerra, la promozione della diplomazia, della solidarietà internazionale e della tutela dei diritti umani come principi fondamentali dell'azione pubblica. Aderire alla campagna R1PUD1A – prosegue l’Assessora Ripa - significa dare continuità a questo percorso e affermare con chiarezza che la pace è una scelta concreta che riguarda ciascuno di noi. È una scelta che Rio Saliceto intende continuare a coltivare ogni giorno, perché crediamo che il coraggio più grande non sia prepararsi alla guerra, ma costruire le condizioni per evitarla, educando alla convivenza, alla giustizia e al rispetto della dignità di ogni persona”.
L’iniziativa si inserisce nel percorso della campagna R1PUD1A di EMERGENCY, nata per riportare al centro del dibattito pubblico il valore dell’Articolo 11. Dalla fine del 2024, hanno aderito alla campagna R1PUD1A oltre 650 Comuni, 1.500 scuole, circa 300 realtà culturali, coinvolti in un impegno diffuso contro la guerra. Nelle ultime settimane, EMERGENCY ha lanciato un appello sul sito ripudia.it per invitare tutte e tutti a dichiarare la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di ripristino del servizio militare e l’indisponibilità ad aderirvi. All’appello hanno già aderito oltre 80mila persone.
Prossimamente il Comune di Rio Saliceto comunicherà le modalità operative con cui sarà possibile presentare la propria dichiarazione di obiezione di coscienza, indicando uffici di riferimento, orari e documentazione necessaria.
Per informazioni sull’iniziativa e sulla campagna R1PUD1A: www.ripudia.it
Per contattare EMERGENCY: ripudia@emergency.it
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Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026, 11:32