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Piano Regionale Arbovirosi 2026: prevenzione e contrasto alle zanzare

Il Comune di Rio Saliceto ha emanato due nuove Ordinanze Sindacali, efficaci fino al 31 ottobre 2026, per il rafforzamento delle misure di prevenzione contro il virus West Nile

Data :

8 luglio 2026

Municipium

Descrizione

Nuove misure di prevenzione – Aggiornamento luglio 2026

A seguito dell'evoluzione del quadro epidemiologico provinciale e delle indicazioni della Regione Emilia-Romagna e del Dipartimento di Sanità Pubblica dell'AUSL di Reggio Emilia, il Comune di Rio Saliceto ha emanato due nuove Ordinanze Sindacali, entrambe efficaci fino al 31 ottobre 2026, finalizzate al rafforzamento delle misure di prevenzione contro il virus West Nile.

Ordinanza Sindacale n. 12 del 06/07/2026

Provvedimenti per la prevenzione ed il controllo delle malattie da virus West Nile trasmesse dalla zanzara comune (Culex).

L'ordinanza dispone che tutti i soggetti che organizzano manifestazioni con elevata partecipazione di pubblico nelle ore serali o notturne in aree verdi all'aperto, pubbliche o private, effettuino preventivamente trattamenti adulticidi straordinari, nel rispetto delle Linee guida regionali.

Tra i principali obblighi previsti:

  • comunicare il trattamento almeno 5 giorni prima al Dipartimento di Sanità Pubblica dell'AUSL per acquisire il parere preventivo;
  • informare preventivamente residenti e frequentatori dell'area almeno 24 ore prima del trattamento;
  • eseguire i trattamenti esclusivamente tramite personale o ditte abilitate, nelle ore notturne o al mattino presto, adottando tutte le misure di sicurezza previste.

Alla presente pagina sono allegati anche il fac-simile della richiesta di parere preventivo e la relativa modulistica da utilizzare.

Ordinanza Sindacale n. 13 del 06/07/2026

Prevenzione dell'infezione da West Nile virus nelle aree periodicamente allagate.

L'ordinanza è rivolta ai proprietari e ai gestori di aree soggette a sommersione o ristagno d'acqua, quali aziende agricole, aziende faunistico-venatorie, bacini idrici, cave, maceri e altre aree assimilabili.

I soggetti interessati sono tenuti a:

  • verificare periodicamente la presenza di larve di zanzara;
  • effettuare, quando necessario, trattamenti larvicidi secondo quanto previsto dal Piano Regionale Arbovirosi 2026;
  • comunicare preventivamente al Comune l'avvio delle operazioni di allagamento delle aree interessate.

Prodotti larvicidi consigliati per le aree private

Per agevolare i cittadini nella prevenzione della proliferazione della zanzara tigre, è disponibile la tabella aggiornata (maggio 2026) predisposta dalla Regione Emilia-Romagna con l'elenco dei prodotti larvicidi ad uso non professionale idonei al trattamento delle caditoie nelle aree private.

La scheda riporta, per ciascun prodotto:

  • principio attivo;
  • formato disponibile;
  • dose consigliata per ogni caditoia;
  • frequenza di trattamento raccomandata;
  • durata dell'efficacia.

Si ricorda che i prodotti larvicidi agiscono esclusivamente sulle larve, impedendo lo sviluppo delle zanzare adulte, e rappresentano il principale strumento di prevenzione da utilizzare regolarmente nelle proprietà private durante la stagione di attività delle zanzare.

 


La Regione Emilia-Romagna, con Delibera di Giunta Regionale n. 560 del 20 aprile 2026, ha approvato il nuovo “Piano Regionale di Sorveglianza e Controllo delle Arbovirosi – Anno 2026”.

Il Piano definisce la strategia regionale di prevenzione e controllo delle arbovirosi, con particolare riferimento alle infezioni da Chikungunya, Dengue e Zika virus, trasmesse dalla zanzara tigre (Aedes albopictus), e al virus West Nile, trasmesso dalla zanzara comune (Culex pipiens).

La prevenzione viene affrontata secondo un approccio integrato “One Health”, che coordina la sorveglianza sanitaria, entomologica e veterinaria e prevede misure ordinarie di contenimento della proliferazione delle zanzare, affiancate da interventi straordinari in caso di accertata circolazione virale.


Sorveglianza e periodo di attività

La sorveglianza sanitaria resta attiva durante tutto l’anno, con un potenziamento nel periodo di maggiore attività dei vettori, dal 1° maggio al 31 ottobre 2026.

Dal 1° maggio al 30 settembre 2026 è inoltre prevista l’attivazione del protocollo regionale straordinario di disinfestazione per i casi di malattie trasmesse dalla zanzara tigre.


Ruoli di AUSL e Comuni

Il Piano 2026 introduce inoltre un rafforzamento organizzativo nella gestione degli interventi, con una più chiara definizione dei ruoli tra Aziende USL, Comuni e Regione. In particolare:

  • in caso di sospetto caso importato, l’Azienda USL individua l’area da trattare e il Comune attiva entro 24 ore il protocollo straordinario di disinfestazione, predisponendo l’ordinanza e la comunicazione alla cittadinanza;
  • in caso di conferma di caso autoctono, è invece l’Azienda USL ad attivare direttamente la ditta incaricata dalla Regione tramite gara INTERCENTER, coinvolgendo il Comune per gli aspetti informativi e amministrativi.

Attività ordinarie di prevenzione

Restano in capo ai Comuni le attività ordinarie di prevenzione e contrasto alla proliferazione delle zanzare, comprese:

  • le campagne informative;
  • i trattamenti larvicidi nelle aree pubbliche;
  • l’applicazione delle ordinanze rivolte a cittadini, attività economiche e soggetti pubblici e privati.

Anche per il 2026 non è stato modificato il testo dell’ordinanza relativa alle aree private e restano pertanto valide le disposizioni adottate dal Comune di Rio Saliceto con Ordinanza Sindacale n. 08 del 17/04/2025, relativa alla prevenzione e al controllo delle malattie trasmesse da zanzara tigre (Aedes albopictus) e zanzara comune (Culex pipiens).

L’ordinanza, in vigore dal 15 aprile al 31 ottobre di ogni anno, prevede una serie di misure finalizzate alla prevenzione della proliferazione delle zanzare e alla tutela della salute pubblica.

Tra le principali disposizioni:

  • evitare ristagni d’acqua e accumuli in contenitori, tombini e aree esterne;
  • effettuare periodicamente i trattamenti larvicidi nei pozzetti e nelle raccolte d’acqua non eliminabili;
  • mantenere puliti cortili, giardini, aree di deposito e cantieri;
  • adottare specifiche misure preventive per vivai, serre, attività florovivaistiche e produttive;
  • comunicare preventivamente eventuali trattamenti adulticidi al Comune e al Dipartimento di Sanità Pubblica AUSL almeno 5 giorni prima dell’intervento.

L’ordinanza evidenzia inoltre che i trattamenti adulticidi devono essere considerati interventi straordinari e mirati, da effettuarsi solo nei casi necessari e nel rispetto delle Linee Guida regionali, privilegiando invece le attività di prevenzione e di lotta larvicida.

Il periodo di maggiore attività delle zanzare va da aprile a ottobre. In questi mesi il principale strumento di prevenzione resta il trattamento larvicida, efficace sia contro la zanzara tigre sia contro la zanzara comune, favorita dal progressivo aumento delle temperature.


Distribuzione gratuita di prodotto larvicida

Nell’ambito delle attività di prevenzione contro la proliferazione della zanzara tigre, sabato 16 maggio 2026, presso il Centro di Raccolta di Rio Saliceto, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, Iren distribuirà gratuitamente, fino ad esaurimento scorte, una confezione di prodotto larvicida per la lotta alla zanzara tigre.

Si ricorda che il larvicida non è efficace contro le zanzare adulte, ma serve ad eliminare le larve prima che si trasformino nell’insetto pungente.

Come utilizzare correttamente il prodotto

  • utilizzare esclusivamente nei ristagni d’acqua, come pozzetti pluviali, tombini e griglie di raccolta delle acque nei giardini;
  • ripetere il trattamento dopo ogni evento piovoso e con regolarità nel periodo maggio – fine settembre, indicativamente ogni 3-4 settimane;
  • il prodotto è a bassa tossicità e non richiede particolari precauzioni, fermo restando che è sempre necessario leggere attentamente il foglio illustrativo presente nella confezione.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Servizio Customer Care Ambientale Iren al numero verde 800 212607 (dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00, sabato dalle 8.00 alle 13.00).

La collaborazione dei cittadini è fondamentale: la prevenzione nelle aree private rappresenta infatti una delle azioni più efficaci per limitare la diffusione delle zanzare e ridurre i rischi per la salute pubblica. Si invita pertanto la cittadinanza ad eliminare ristagni d’acqua da sottovasi, annaffiatoi e altri contenitori lasciati all’aperto e a collaborare adottando comportamenti corretti e costanti nella gestione di cortili, giardini e tombini.


Per informazioni e materiali utili:

  • Sito: www.zanzaratigreonline.it costantemente aggiornato dal Gruppo tecnico regionale.
  • Numero verde gratuito del Servizio sanitario regionale: 800 033 033

Il Piano Arbovirosi 2026 è disponibile per il download nella sezione Chi fa cosa – Regione del sito www.zanzaratigreonline.it.

I documenti tecnici relativi alla lotta ai vettori e lo schema aggiornato dell’ordinanza per aree private 2026 sono disponibili nelle sezioni Chi fa cosa – Comuni e Approfondimenti – Documenti tecnici del sito www.zanzaratigreonline.it.


Allegati

Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2026, 10:40

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